Il 5 novembre 2025 gli studenti del primo anno di Trade e Consumer Marketing hanno assistito alla testimonianza di Alberto Ancarani, Category Manager di Coop Italia, durante il corso di Channel Management tenuto dalla Professoressa Silvia Bellini.
Il sistema Coop: struttura, governance e posizionamento competitivo
Coop nasce come realtà fondata sul principio cooperativo: aggregare risorse, competenze e comunità per generare valore condiviso. Oggi il sistema conta 75 cooperative, oltre 2.000 punti vendita e 6,3 milioni di soci, con una quota di mercato complessiva del 12,5%. Il consorzio nazionale Coop Italia coordina le principali funzioni centrali: negoziazione, acquisti, marketing, sviluppo della private label e controllo qualità. A livello europeo Coop aderisce alla centrale d’acquisto Coopernic.
Il prodotto a marchio Coop: identità, etica e trasformazione strategica
Il prodotto a marchio Coop rappresenta da sempre il principale veicolo dei valori dell’organizzazione. Fin dagli esordi Coop ha introdotto elementi innovativi: dalle informazioni nutrizionali negli anni ’70, alla campagna contro i pesticidi del 1993, fino al latte in polvere a marchio del 2005, solo per citarne alcuni.
La recente evoluzione del contesto competitivo — crescita dei discount, difficoltà dei brand industriali e crescente infedeltà del consumatore — ha portato Coop a ridisegnare la propria architettura di marca privata in chiave assolutamente innovativa per il mercato italiano: non più solo linee main stream, biologiche o premium, ma anche diverse linee con posizionamenti specifici per i singoli mercati di riferimento
Il rilancio della frutta secca
Un caso concreto di quanto sopra espresso è stato ad esempio il progetto di rilancio della categoria frutta secca partendo dall’analisi dei bisogni del consumatore: prezzo, gusto, praticità, formato monoporzione e varietà. L’assortimento è stato ampliato da 5 a 10 linee, in modo da rispondere alle diverse esigenze individuate. Anche il packaging è stato riprogettato per migliorare usabilità e leggibilità, tenendo conto delle differenti tipologie di modalità e occasioni di consumo.
Il settore ortofrutta: dinamiche e leve competitive
Il comparto ortofrutta è caratterizzato da una forte volatilità dei prezzi, dalla scarsa presenza di prodotti di marca e da un’elevata sensibilità del consumatore verso gli aspetti sensoriali, in primis il gusto. Coop interviene con investimenti di filiera, standard qualitativi e una segmentazione mirata dell’offerta, con l’obiettivo di rendere il prodotto più riconoscibile anche in un settore tradizionalmente unbranded.
Scritto da Andrea Paparcone





