Il 22 ottobre 2025, agli studenti del primo anno di Trade and Consumer Marketing è stato presentato Retail 4 Impact 2025, il business game promosso da Fondazione Conad ETS e Conad si propone di stimolare gli studenti a progettare soluzioni innovative per il retail, valorizzando l’impegno su sostenibilità, salute e benessere. L’iniziativa, all’interno del corso di Digital e Content Marketing tenuto dal Professor Simone Aiolfi, è stata introdotta e approfondita da Veronica Corchia, Responsabile Relazioni Esterne di Conad Centro Nord.
Come funziona il Sistema Conad
Conad nasce come comunità, al cui centro ci sono le persone ed attorno ad esse si sviluppa il sistema del Consorzio.
Le cinque cooperative territoriali di Conad, tra cui Conad Centro Nord che opera nelle province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza e in tutto il territorio lombardo, sono composte da soci imprenditori che gestiscono in autonomia i punti vendita. La cooperativa fornisce coordinamento e supporto, favorendo così un forte legame con i clienti e con il territorio. Nel complesso, il sistema conta 2.160 imprenditori associati e 80.934 collaboratori, che seguono le linee guida e le strategie definite dal Consorzio Nazionale, il quale collega le cooperative al mercato nazionale e funge da centrale d’acquisto e servizi per tutto il sistema.
La rete si compone di 3.315 punti vendita distribuiti su diversi formati: dai supermercati e ipermercati alle insegne di prossimità, come Conad City, Tuday Conad, Sapori&Dintorni Conad e Margherita Conad, fino ai canali più specializzati, come PetStore Conad, Parafarmacia Conad, Distributore Conad e Ottico Conad (per un totale di 425 concept store). A questi si affiancano l’app HeyConad e altri servizi, inclusi quelli finanziari e di mobilità. La digitalizzazione rappresenta solo un tassello della più ampia strategia omnicanale, pensata per essere sempre più vicini alle persone e ai loro bisogni.
La forza della marca Conad
Questa attenta segmentazione è una delle chiavi del successo della Marca del Distributore Conad, che rappresenta una leva primaria di fidelizzazione, capace di condizionare la scelta del punto vendita da parte del consumatore finale: oltre il 20% delle famiglie italiane sceglie Conad proprio per la presenza della MDD.
Conad sta portando avanti la propria crescita puntando su cinque aspetti principali: offrire convenienza, promuovere la sostenibilità, tutelare la salute e il benessere, migliorare il servizio e valorizzare i prodotti di qualità superiore.
Nel 2024 Conad è confermata come marchio leader della grande distribuzione in Italia con il 14,86% della quota di mercato e il 33,3% della quota marca del distributore nel canale supermercati. Conad Centro Nord opera, attraverso i soci imprenditori Conad e quindi i punti vendita Conad, nei territori di Parma, Reggio Emilia, Piacenza e in tutte le province lombarde. A livello di quota di mercato è al primo posto a Parma e Reggio Emilia (rispettivamente con il 29,3% e il 34,3% della quota di mercato), al secondo a Piacenza e Brescia (17% e 12,9%) e al terzo posto a Bergamo e a Lodi (12,1% e 11, 5%).
Retail 4 Impact: “Make it healthy, make it cool”
Fondazione Conad ETS, ente del terzo settore nasce nel 2022 per volontà di Conad per mettere a fattor comune le iniziative di sostenibilità sociale e ambientale sostenute dalle cinque Cooperative associate a Conad. Fondazione Conad Ets ha finalità filantropica e si propone, con questo progetto, di stimolare gli studenti a riflettere sulla sostenibilità, salute e benessere. Allo stesso tempo Conad, nell’ambito del proprio impegno ESG “Salute e Benessere” si pone l’obiettivo di migliorare la vita delle persone.
Da questa comunione di intenti nasce il progetto Retail 4 Impact “make it healty, make it cool”, con focus sulla linea MDD Piacersi (prodotti healthy&wellness) che ha il compito di assicurare benessere e salute al consumatore finale attraverso azioni volte a lanciare prodotti equilibrati e corretti in termini nutrizionali. L’obiettivo strategico di Conad è di raddoppiare il fatturato della MDD “Piacersi” entro il 2028 attraverso innovazione, comunicazione e ampliamento dell’offerta valorizzando la salute ed il benessere olistici dei consumatori coniugando il gusto, funzionalità e posizionamento di marca.
Mai come oggi i consumatori italiani sono attenti alla salute. Per rispondere a questo trend, nel 2004 nasce Piacersi: la linea che combina attenzione al benessere e gusto appagante. Oggi si articola in diverse aree: controllo del peso, sistema immunitario, salute dell’intestino, salute del cuore, massa muscolare e funzioni mentali.
I partecipanti al business game dovranno elaborare un piano di marketing mirato ad aumentare il fatturato della MDD Piacersi, portandolo da 150 a 300 milioni di euro in tre anni, e definire un piano di comunicazione a supporto, con un budget complessivo di 3 milioni di euro. Dopo una fase di selezione interna ai singoli atenei, la finale si svolgerà a Bologna, nel settembre 2026, dove la giuria nazionale decreterà le tre squadre vincitrici.
Domande dei traders
In un contesto caratterizzato da un’elevata offerta e da pubblici sempre più eterogenei, quanto conta ancora la prossimità nel retail moderno?
La vicinanza nel retail moderno è ancora rilevante come si è visto durante il periodo Covid, dove è stato importante avere un punto vendita di quartiere. I punti vendita possono essere visti anche come punti centro di comunità: ancora oggi sia in città che nei piccoli paesi il punto vendita è un un punto di socialità, e i collaboratori Conad prestano molta attenzione ad avere uno scambio con chi entra a fare spesa. Spesso i punti vendita danno anche servizio e nascono delle collaborazioni, come a Parma con CSV Emilia, in cui sono state messe delle segnalazioni nei punti vendita per chi avesse bisogno di un aiuto, come trasportare i prodotti a casa o fare qualche tipo di chiamata.
In riferimento alla sua esperienza ha menzionato che, al momento del suo ingresso in Conad, l’orientamento aziendale escludeva la vendita online, ritenendo che il cliente medio non fosse incline all’acquisto digitale. Quali trasformazioni significative ha riscontrato da allora nei comportamenti dei consumatori?
Il passaggio verso la multicanalità, che include anche l’integrazione del canale online, è il risultato dell’evoluzione di un consumatore sempre meno incline a soddisfare i propri bisogni esclusivamente nel punto vendita fisico. Il cliente contemporaneo ha esigenze e aspettative più elevate, e una minore fedeltà rispetto al passato. Un ulteriore cambiamento rilevante riguarda la crescente frammentazione e diversificazione della clientela, che si traduce in una molteplicità di bisogni, comportamenti d’acquisto e canali di interazione.
Articolo scritto da Giulia Valenti.







